Hai un volo verso l’Asia, le Maldive o l’Australia che fa scalo a Dubai, Doha o Abu Dhabi? Fermati un attimo: dal 28 febbraio 2026 lo spazio aereo di Iran, Iraq, Kuwait, Qatar, Bahrain e buona parte degli Emirati Arabi è chiuso o fortemente limitato a causa del conflitto USA-Israele contro l’Iran. Il risultato? Migliaia di voli cancellati, oltre 500.000 passeggeri bloccati e il peggior caos aereo globale dalla pandemia Covid.
Se hai prenotato un volo nei prossimi giorni o settimane, ecco tutto quello che devi sapere: come verificare se il tuo volo è coinvolto, quali sono i tuoi diritti, come ottenere il rimborso e quali alternative concrete hai dagli aeroporti italiani.
Cosa sta succedendo: la situazione aggiornata al 4 marzo
Dopo gli attacchi USA-israeliani sull’Iran del 28 febbraio e le ritorsioni iraniane (inclusi attacchi con droni su Riyadh), lo spazio aereo di 7 Paesi del Medio Oriente è chiuso o parzialmente interdetto:
- Chiusi completamente: Iran, Iraq, Kuwait, Siria, Israele
- Chiusi parzialmente: Qatar, Bahrain, Emirati Arabi (UAE)
- Limitazioni/orari: Giordania (chiuso 15:00-06:00), Arabia Saudita (parziale, Riyadh colpita)
L’EASA (Agenzia europea per la sicurezza aerea) ha emesso un Conflict Zone Bulletin valido fino al 6 marzo, ma la situazione potrebbe prolungarsi.
Quali compagnie aeree hanno cancellato i voli
Praticamente tutte le big del Golfo e le principali europee:
- Emirates: voli commerciali sospesi, ripresa non prima di mercoledì 5 marzo a mezzanotte
- Qatar Airways: stop totale, aggiornamento previsto mercoledì
- Etihad: servizi sospesi fino a giovedì 5 marzo alle 14:00 locali
- Turkish Airlines: cancellati i voli verso Bahrain, Arabia Saudita, Iran, Iraq, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Siria e UAE
- Lufthansa, Air France, British Airways, Virgin Atlantic: cancellazioni su rotte via Medio Oriente. Virgin ha ripreso solo il Dubai-Londra
- ITA Airways / Compagnie italiane: impattate su tutte le rotte che transitavano via hub del Golfo
Impatto diretto sull’Italia: rotte compromesse
Come segnala Assoutenti, la maggior parte dei voli dall’Italia verso l’Asia e l’Oceano Indiano transita via Dubai, Doha o Abu Dhabi. Questo significa che sono compromessi i collegamenti da Malpensa (MXP), Fiumicino (FCO), Venezia (VCE) e altri aeroporti italiani verso:
- 🇹🇭 Thailandia (Bangkok, Phuket)
- 🇲🇻 Maldive
- 🇲🇾 Malesia
- 🇱🇰 Sri Lanka
- 🇸🇨 Seychelles
- 🇲🇺 Mauritius
- 🇦🇺 Australia
- 🇯🇵 Giappone
- 🇮🇳 India
I prezzi dei biglietti per queste destinazioni sono schizzati alle stelle, con posti in economy esauriti su molte rotte fino all’11 marzo.
I tuoi diritti: cosa puoi ottenere
Ecco la buona notizia: hai diritti chiari, anche se la cancellazione è dovuta a “circostanze eccezionali”.
Regolamento EU261/2004
Si applica se:
- Il tuo volo parte da un aeroporto UE (qualsiasi compagnia), oppure
- Il tuo volo arriva in UE ed è operato da una compagnia europea
In caso di cancellazione, hai diritto a scegliere tra:
- Rimborso integrale del biglietto (entro 7 giorni)
- Riprotezione sul primo volo disponibile verso la stessa destinazione
- Riprotezione in data successiva a tua scelta (se ci sono posti)
Assistenza obbligatoria (gratis)
In attesa della riprotezione, la compagnia deve fornirti:
- 🍽️ Pasti e bevande
- 🏨 Hotel (se devi pernottare)
- 🚗 Trasferimento aeroporto-hotel
- 📞 2 telefonate o email
Attenzione: la compensazione pecuniaria aggiuntiva (€250-600) probabilmente non si applica in questo caso, perché il conflitto armato è considerato “circostanza straordinaria” fuori dal controllo della compagnia. Ma rimborso e assistenza sono sempre dovuti.
Cosa fare concretamente
- Non presentarti in aeroporto senza conferma scritta che il volo opera
- Controlla lo stato del volo sull’app della compagnia o su Flightradar24
- Contatta la compagnia via app/chat (i call center sono intasati)
- Conserva tutto: email di cancellazione, ricevute pasti/hotel, screenshot
- Chiedi rimborso per iscritto se preferisci i soldi alla riprotezione
Alternative concrete dall’Italia: le rotte che funzionano
Il Corriere della Sera segnala che i corridoi aerei Europa-Asia sono ridotti al minimo. Con la Russia vietata (dal 2022) e il Medio Oriente chiuso, restano poche opzioni:
🟢 Rotte operative (verifica sempre prima di prenotare)
- Via Istanbul (IST): Turkish ha cancellato molte rotte Medio Oriente, ma opera ancora verso Asia orientale su corridoio settentrionale. Verifica caso per caso
- Via Londra (LHR): British Airways opera alcune rotte long-haul via corridoio atlantico + pacifico
- Via Singapore (SIN): Singapore Airlines opera via corridoio meridionale (Africa/Oceano Indiano). Più lunga ma funzionante
- Via hub cinesi: Air China, China Southern via Pechino/Guangzhou — opzione più lenta ma disponibile
- Via Addis Abeba (ADD): Ethiopian Airlines, hub africano non coinvolto
🔴 Da evitare
- Qualsiasi rotta via Dubai (DXB), Doha (DOH), Abu Dhabi (AUH)
- Rotte via Amman, Beirut, Kuwait City, Bahrain
- Qualsiasi transito in spazio aereo iraniano/iracheno
Assicurazione viaggio: cosa copre (e cosa no)
Se hai un’assicurazione viaggio, controlla se include:
- “Annullamento per eventi bellici”: molte polizze lo escludono. Verifica la clausola esatta
- “Interruzione viaggio”: potrebbe coprire le spese extra se sei già in destinazione
- “Spese mediche all’estero”: sempre valida, indipendentemente dal conflitto
Se non hai ancora prenotato: aspetta qualche giorno prima di comprare voli verso Asia via hub del Golfo. I prezzi scenderanno quando la situazione si stabilizzerà.
Se hai già prenotato per le prossime 2 settimane: contatta subito la compagnia per capire le opzioni di riprotezione.
FAQ
Fino a quando dureranno le cancellazioni?
Nessuno lo sa con certezza. L’EASA ha emesso un bollettino fino al 6 marzo, ma le compagnie del Golfo non prevedono ripresa piena prima del 5-6 marzo nella migliore delle ipotesi. Se il conflitto si intensifica, i tempi si allungheranno.
Posso ottenere un rimborso se ho prenotato con un’agenzia online?
Sì, ma contatta prima la compagnia aerea, non l’agenzia. Il Regolamento EU261 si applica al vettore, non all’intermediario. Se la compagnia offre rimborso, l’agenzia deve trasferirtelo.
I voli verso l’Egitto (Sharm, Hurghada) sono sicuri?
Al momento l’Egitto non ha chiuso il suo spazio aereo. I voli diretti Italia-Egitto dovrebbero operare regolarmente, ma verifica sempre con la compagnia perché la situazione è fluida.
Cosa fare adesso: checklist pratica
- ✅ Controlla il tuo volo sull’app della compagnia
- ✅ Registrati per gli alert SMS/email della compagnia
- ✅ Se cancellato: chiedi rimborso o riprotezione (per iscritto)
- ✅ Conserva tutte le ricevute
- ✅ Se devi partire per forza: valuta rotte alternative via Istanbul, Londra o Singapore
- ✅ Se puoi aspettare: rimanda di 2-3 settimane
Le informazioni su carte e prodotti finanziari sono a scopo informativo. Verifica sempre i termini aggiornati sul sito ufficiale dell’emittente.
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Aggiornamento: questo articolo viene aggiornato man mano che la situazione evolve. Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, ore 10:00 CET.